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PNL : IL CERCHIO DELL’ECCELLENZA

Poichè la PNL ha un’applicazione pratica molto efficace e può essere applicata anche a livello personale con semplici esercizi, ve ne proponiamo una serie applicabili a tutti gli ambiti della vita quotidiana.
IL CERCHIO DELL’ECCELLENZA
Il cerchio dell’eccellenza è uno spazio virtuale che in PNL viene arricchito di stati emozionali potenzianti. E’ una semplice e potente tecnica che usa la nozione di ancora spaziale.

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Crea uno cerchio sul pavimento, ovunque credi. Dagli un colore se preferisci. Entrando nel cerchio dell’eccellenza è come entrare in uno spazio magico, pieno di stati emozionali risorsa, come per esempio, tranquillità, forza, equilibrio, energia, serenità, amore, gioia… Questi stati emozionali risorsa devono essere ancorati al cerchio dell’eccellenza la prima volta che lo crei, a tuo piacimento. Di modo che, dopo aver stabilito come lo vuoi e dopo aver ancorato più volte gli stati emozionali utili al cerchio, lo potrai usare quando ne senti la necessità. Immagina di poterlo usare prima di un colloquio di lavoro, o prima di una telefonata di vendita, o prima di una discussione difficile che devi affrontare, o prima di una sfida, prima di un momento difficile… Per rendere forti e indissolubili gli stati emozionali all’interno del tuo cerchio dell’eccellenza, usa il tuo sistema rappresentazionale, cioè i tuoi sensi: arricchisci di immagini, suoni, parole, sensazioni forti i vari stati emotivi che vuoi ancorare al cerchio. Ripeti questa operazione più volte la prima volta e poi per qualche giorno successivo, in modo da segnare l’ancora e renderla forte.
CHANGE PERSONAL HISTORY Questo è un processo usato per rimuovere emozioni negative nel passato e per fornire risorse a esperienze passate, o meglio alla percezione e al ricordo di esse.
La tecnica di change personal history utilizza la linea del tempo (o time line), spesso è usata con delle semplici ancore cinestesiche, ripercorrendo gli eventi passati sulla linea del tempo, dando risorse ai momenti difficili e riconoscendo che si è fatto tutto il possibile con le risorse a disposizione in quel momento.
Ecco uno schema di Change Persona History usando ancore cinestesiche:
cerca una situazione spiacevole e valutata in una scala da 0 a 10 con un rate medio-basso per le prime volte in cui provi la tecnica. Si tratta di una situazione che si riporta dal passato e che non vuoi più portare con te nel futuro
pensa allo stato e situazione da abbandonare definitivamente nel passato e pensaci intensamente, a cosa senti dentro e a cosa ti infastidisce di questo, quando ti trovi ad intensità emotiva, ancora la situazione negativa premendo insieme il pollice e l’indice della mano destra
rilascia e scuoti il corpo, questo serve per uscire dallo stato e distrarre le sensazioni dentro nonchè il pensiero. Ora testa l’ancora premendo le dita insieme e valutando se premendo il pollice con l’indice destro ritorna lo stato da cambiare.
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Immagina una linea del tempo ipotetica, dove, per esempio, alla tua sinistra si estende il tuo passato e alla tua destra si estende il tuo futuro e dove ti trovi c’è il presente.
Mantieni l’ancora dello stato da cambiare attiva e ripercorri il passato, torna indietro dall’oggi fino a tappe precedenti che si ritrovano in questo stato/atteggiamento/pensiero/comportamento. Cosa devi fare ora è notare la differenza di intensità dell’ancora tra le varie fasi del tuo passato.
Spezza lo stato, distraiti, alzati o fai altro.
Ora imposta una serie di stati utili, potenti, potenzianti, risorse che possono esserti utili e possono essere utili al te stesso del passato. Ricorda eventi, prova emozioni fino a sentire forte nel corpo e nell’aura l’intensità di questi stati positivi. Quando li senti forti ancorali premendo il pollice e indice della mano sinistra.
Stacca le dita e spezza lo stato scuotendo il corpo. Ora, testa l’ancora premendo le dita per sapere se hai ben ancorato gli stati risorsa all’ancora cinestesica.
Ora sei pronto a tornare nel tuo passato, ripercorrendo sulla tua sinistra le varie tappe. Mantieni l’ancora potenziante con le risorse attiva, premendo le dita e osserva, vivi, guarda i vari momenti del passato diffondendo le risorse che hai scelto. Qui, avendo prima stabilito un ancora per gli stati da abbandonare, potresti effettuare un collapsing anchor per ciascuno degli eventi nel passato.

Percorri momento per momento importante diffondendo le risorse. Arriva fino al momento presente e rilascia l’ancora positiva.
Ora ritorna al passato e nota se al te stesso di prima sono associati elementi in più, risorse in più. Osserva se i tuoi pensieri hanno creato collegamenti chiarificatori e se ti senti più in controllo o leggero.

Come ultima fase, ritrova ancora l’ancora con la mano sinistra, quella di risorse potenzianti e rivolgiti alla tua destra, alla tua linea del futuro e immagina di vedere i momenti in cui sarebbe stato probabile rivivere lo stato depotenziante e diffondi le risorse dell’ancora positiva.
COME SE La tecnica del “come se” è molto semplice. In pratica significa esattamente cosa intende:è il vecchio gioco che facevamo tutti da piccoli, quello di far finta di essere… un pirata, un cowboy, un indiano, una mamma, un pilota, una ballerina, …
La cornice del “Come se” è semplicemente simulare di essere come se: – fossimo già la persona che vogliamo diventare, – che avessimo già la convinzione che vogliamo adottare, – che vivessimo già come vorremmo, – che ci sentissimo già come ci piacerebbe sentirci, – che avessi già l’abitudine che vorremmo fare nostra.

Vivere la situazione nella cornice del “come se” è simile al future pace ed alcune visualizzazioni, anzi si può dire che molte visualizzazioni si basano proprio sulla tecnica del “come se”.
Vivi come se fossi già la persona che vuoi diventare e lo diventerai senza accorgertene.

DISNEY STRATEGY Questa tecnica era utilizzata proprio dal genio Walt Disney per cercare soluzioni efficaci e durature. Utilizza la tecnica delle ancore spaziali, cara a Robert Dilts, e non è un caso che fu proprio Dilts a studiare il genio creativo di Walt Disney.
Crea ancora spaziali (cerchi sul pavimento per esempio) per tre posizioni: il SOGNATORE, il REALISTA, il CRITICO.
Ancora uno stato appropriato per ciascun luogo. Pensa a una persona o a te stesso in uno stato particolarmente creativo, cosa facevi con la mente, come esprimevi la tua creatività, come ti sentivi dentro… Fai lo stessi per le altre due posizioni.
Individua la situazione da analizzare e che richiede riflessione e una risposta.

Entra nell’ancora spaziale del SOGNATORE e vedi la situazione con i suoi occhi.
Entra nell’ancora spaziale del REALISTICO e vedi la situazione con i suoi occhi.
Entra nell’ancora spaziale del CRITICO e vedi la situazione con i suoi occhi.
Ora ripeti il giro per far penetrare i suggerimenti in ciascuno dei tre. Ripeti il cambio di posizioni fino a che non hai trovato una soluzione che soddisfa i vari punti di vista.
Ora, dovresti percepire più completezza e lucidità nel risolvere la situazione.
FAST PHOBIA. TECNICQUE
Questa tecnica di cambiamento risulta molto efficace per l’eliminazione di intense paure e di fobie. La tecnica usa la ripetuta dissociazione sia visiva che cinestesica. Leggila prima di provarla, se desideri, con una paura di moderata intensità.
Per testare l’intensità di una paura, è consigliabile usare la scala da 0 a 10, dove 0 è niente paura e 10 è fobia con sintomi di sudorazione, battito accelerato, respirazione superficiale e corta e concentrazione solo su un elemento ? quello della paura.

1. Stabilisci un ancora “di salvataggio”. E’ sempre ecologicamente consigliabile in PNL in tecniche di cambiamento, fornirsi di un’ancora che provoca un intenso piacevole stato emotivo. Di modo che, in caso di difficoltà e di necessità di uscire da stati di paura forte, si abbia sempre uno strumento a portata di mano.
2. Identifica la paura. Ritrova un evento nel passato in cui hai vissuto la paura o una fobia di media intensità
3. Crea il setting di una sala di cinema e guarda il film. Ecco che qui si esprime il concetto della dissociazione. Nella versione classica della Fast Phobia Technique immagini di vedere te stesso dalla cabina di proiezione, in cui sei tranquillo e comodo. Immagini di vedere te stesso seduto in platea che guarda il film di te stesso che vive la scena che provocaVA paura.
4. Guarda il film dalla cabina di proiezione, guardando te che guardi il film sullo schermo fino alla fine e ti rendi consapevole che esiste una fine e che tutto può tornare tranquillo.
5. Ora immagina di guardare il film dal punto finale di “ok, sono sopravvissuto” all’indietro, fino all’inizio. Sì, proprio come un film muto, magari anche in bianco e nero, di Charlie Chaplin, con mosse all’indietro, camminate all’indietro, esclamazioni al contrario, insomma quasi quasi da sbellicarsi dal ridere…
6. Il termine della tecnica classica è che, dopo aver immaginato di vedere il film all’indietro per diverse volte, in BN, comico, dal ridere e ASSURDO, tu possa valutare quanto in una scala da 0 a 10 possa ora essere veramente paurosa una situazione del genere.
Molto frequentemente l’impatto cala radicalmente fino a non essere veramente percepito, hai creato confusione mentale, una dissociazione emotiva e visiva tra quello che prima era e ora ha diversi percorsi neurali. Il lavoro successivo è di testare l’incontro con l’insetto, oppure l’esposizione del discorso, o la paura che poteva essere associata a quella esperienza prima e che ora non lo è più.
Dipende come la si fa e con chi la si mette in atto, la tecnica del Fast Phobia Cure è spesso una tecnica “one shot”, cioè una volta e basta. Per una maggior efficacia, è consigliabile provarla con l’assistenza e di un coach professionista.
REIMPRINTING

Per reimprinting si intende quella tecnica per cui si può “ri-stampare” elementi del proprio passato. Questa tecnica partiva dal presupposto che noi possiamo “cambiare il nostro passato”.
La memoria del passato, e perciò quello che noi consideriamo il passato, no è fatto di eventi, è fatto di ricordi, di rappresentazioni dei ricordi, immagazzinate nella memoria. Perciò, se non possiamo cambiare gli eventi passati, poichè non esistono nell’adesso, possiamo “solo” operare sulla loro rappresentazione e percezione.
Inoltre, poichè il significato che diamo agli eventi, deriva dalle rappresentazioni interne della nostra esperienza, modificare queste rappresentazioni con il reimprinting, altera di conseguenza il significato e il ricordo emozionale legato ad esse.

Con la tecnica del re imprinting, in pratica, si fornisce il proprio passato di risorse emozionali utili per il presente, modificando collegamenti emozionali o integrandoli.

ROLE PLAY
Role play significa letteralmente “gioco di ruolo” ed è quello che significa. In PNL , il role play è una delle altre tecniche per ampliare il proprio punto di vista, per “mettersi nelle scarpe” dell’altra parte, per vedere le cose in una prospettiva diversa.
Classico e storico esempio di role play era quando Mahatma Gandhi si immedesimava appositamente con gli inglesi per comprendere il loro punto di vista e, viene considerato, che questa sua capacità, fu uno degli elementi di successo del suo atteggiamento, che lo portò ad ottenere la riconquista dell’India.
Uno psico-dramma è un role play, per cui ci si immedesima nella parte di altri, che possono essere colleghi di lavoro, famigliari, altri con cui bisogna raggiungere un obiettivo comune o risolvere un conflitto.
STATO ATTUALE E DESIDERATO
La PNL non considera sbagliate le persone, solo le loro mappe. La PNL non si permette di aggiustare le persone, sono di perfezionare le loro strutture. Le tecniche della PNL non fanno altro che trasportare la persona dallo stato attuale a quello desiderato generando un ponte, un link fatto di risorse interne alla persona. Ciò può coinvolgere il cambio di credenze, atteggiamenti, incremento di motivazione e consapevolezza, l’aggiustamento del focus e dei pensieri o la sistemazione di sensazioni legate a situazioni…

Insomma, quale che sia la parte della mappa da aggiustare, il coach (o operatore) di PNL non fa altro che ricercare e installare risorse che permettono di muoversi dallo stato attuale (da cambiare) per andare allo stato desiderato dal cliente.
Se vuoi che qualcosa cambi nella tua vita, allora qualcosa deve cambiare.
Di solito i cambiamenti più importanti e duraturi sono quelli che avvengono all’interno e che si manifestano, poi e per conseguenza, all’esterno.
Esistono però 3 condizioni fondamentali perchè i cambiamenti avvengano: 1. lo devi volere 2. devi sapere come 3. devi avere l’opportunità per effettuare i cambiamenti.
In base ad altri schemi per passare dallo stato attuale a quello desiderato, esiste anche una quarta condizione: devi essere preparato a “pagare il prezzo”, cioè a sudare per ottenere il risultato, a ripetere e a rendere il cambiamento consolidato e inconscio.
SWISH PATTERN
Lo swish pattern è una tecnica di PNL usata per insegnare al cervello una strada nuova e un’altra direzione. Questo strumento può cambiare i collegamenti neurali dei nostri pensieri, gli schemi mentali e i comportamenti. Secondo quanto dice Richard Bandler, è uno degli strumenti più potenti che lui abbia mai usato.
Lo swish pattern sfrutta il veloce processo di apprendimento del cervello quando apprende sequenze di azioni come passi di danza, cambio della marcia per guidare, o di pensieri, come certi calcoli matematici automatici, come le tabelline delle moltiplicazioni.Lo swish pattern è molto breve e divertente da mettere in atto: basta identificare lo stato da voler cambiare e anche uno stato desiderato in due immagini davanti a sè.
Dopodichè non si fa altro che immaginare che nella immagine dello stato stagnante si insinui da un angolo e in modo veloce, fino a prenderne lo spazio predominante, l’altra immagine, quella desiderata. Ripetere sempre più velocemente il meccanismo lo renderà presto automatico.
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